Lamberto Maffei vince il Premio Asimov

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Lamberto Maffei vince il Premio Asimov

‘L’elogio della parola’ di Lamberto Maffei ha vinto il Premio Asimov

24/04/2019

Lamberto Maffei con ‘L’elogio della parola’ edito da Il mulino, ha vinto la quarta edizione del Premio Asimov, uno dei pochi concorsi riservati in Italia alla saggistica scientifica e la cui giuria è composta da ragazzi delle scuole superiori. La premiazione ufficiale avverrà al Salone del libro di Torino, giovedì 9 maggio. L’opera vincitrice è un libro che racconta la scienza attraverso un inno al maggior vantaggio evolutivo della nostra specie: la parola. Un accorato invito a riconoscerne il valore, a praticarla, ad amarla.

Il Premio Asimov è stato istituito nel 2015 dall’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e Gran Sasso Science Institute (Gssi): è una competizione che vede come protagonisti non solo gli autori delle opere in concorso ma anche gli studenti degli Istituti Superiori che decretano il vincitore con le loro recensioni, a loro volta valutate e premiate.

Oltre a votare il miglior libro tra quelli preselezionati dal comitato scientifico tra i pubblicati degli ultimi due anni, i ragazzi partecipano attivamente scrivendo una o più recensioni sui libri del premio, che vengono invece votate dal comitato scientifico: vincono due ragazzi per libro per ogni regione partecipante.

Lamberto Maffei è stato direttore dell’Istituto neuroscienze del Cnr e presidente dell’Accademia Lincei, di cui adesso è vicepresidente. Nel suo libro il neuroscienziato ci ricorda che quella dell’ Homo Sapiens è l’unica specie capace di produrre una “stringa di parole che la ragione infila nella collana della storia”. La parola spiega il mondo e cerca di interpretarlo, costruisce la vita e rivela l’universo cangiante che in esso è implicitamente contenuto.

Oggi, il progresso tecnologico e l’era digitale hanno portato a una ‘fuga’ dalla parola e dalla conversazione: nel volume Lamberto Maffei ci accompagna in un viaggio al centro della nostra umanità, tra opportunità e rischi di un mondo completamente nuovo e trasformato da smartphone, social network, internet e nuovi media digitali.
Istituito nel 2015 dal Gran Sasso Science Institute (GSSI) dell’Aquila, il “Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa” intende avvicinare le giovani generazioni alla scienza attraverso la lettura critica di opere di divulgazione scientifica. Nasce da un’idea di Francesco Vissani e si ispira ai premi assegnati dalla Royal Society per i libri di divulgazione scientifica. Dopo il successo della prima edizione, con 200 studenti partecipanti, il premio è giunto a contare oltre 1400 partecipazioni nella seconda edizione e 2300 nella terza. La quarta edizione si preannuncia altrettanto o ancor più emozionante delle precedenti. Infatti il Premio si avvarrà di ben undici centri di coordinamento – in Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria – che collaboreranno con circa 100 scuole superiori italiane e congiuntamente tra di loro per la riuscita dell’iniziativa.

Il Premio è intitolato allo scrittore Isaac Asimov, autore di numerose opere di divulgazione scientifica oltre che di svariati romanzi e racconti. Si rivolge agli studenti delle scuole secondarie superiori che aderiscono all’iniziativa. Gli studenti saranno direttamente coinvolti sia nella veste di giurati – chiamati a scegliere la migliore opera di divulgazione scientifica pubblicata nei due anni precedenti – che in quella di concorrenti. Gli autori e le autrici delle migliori recensioni saranno infatti a loro volta premiati in occasione della cerimonia conclusiva che si terrà a primavera in contemporanea nelle sedi locali dei partners aderenti all’iniziativa. Come da regolamento l’attività di lettura, analisi e recensione delle opere in gara da parte degli studenti, previa certificazione degli Enti organizzatori e delle scuole partecipanti, potrà essere riconosciuta per i percorsi di alternanza scuola-lavoro e per l’attribuzione dei crediti formativi.

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Lamberto Maffei vince il Premio Asimov

‘L’elogio della parola’ di Lamberto Maffei ha vinto il Premio Asimov

24/04/2019

Lamberto Maffei con ‘L’elogio della parola’ edito da Il mulino, ha vinto la quarta edizione del Premio Asimov, uno dei pochi concorsi riservati in Italia alla saggistica scientifica e la cui giuria è composta da ragazzi delle scuole superiori. La premiazione ufficiale avverrà al Salone del libro di Torino, giovedì 9 maggio. L’opera vincitrice è un libro che racconta la scienza attraverso un inno al maggior vantaggio evolutivo della nostra specie: la parola. Un accorato invito a riconoscerne il valore, a praticarla, ad amarla.

Il Premio Asimov è stato istituito nel 2015 dall’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e Gran Sasso Science Institute (Gssi): è una competizione che vede come protagonisti non solo gli autori delle opere in concorso ma anche gli studenti degli Istituti Superiori che decretano il vincitore con le loro recensioni, a loro volta valutate e premiate.

Oltre a votare il miglior libro tra quelli preselezionati dal comitato scientifico tra i pubblicati degli ultimi due anni, i ragazzi partecipano attivamente scrivendo una o più recensioni sui libri del premio, che vengono invece votate dal comitato scientifico: vincono due ragazzi per libro per ogni regione partecipante.

Lamberto Maffei è stato direttore dell’Istituto neuroscienze del Cnr e presidente dell’Accademia Lincei, di cui adesso è vicepresidente. Nel suo libro il neuroscienziato ci ricorda che quella dell’ Homo Sapiens è l’unica specie capace di produrre una “stringa di parole che la ragione infila nella collana della storia”. La parola spiega il mondo e cerca di interpretarlo, costruisce la vita e rivela l’universo cangiante che in esso è implicitamente contenuto.

Oggi, il progresso tecnologico e l’era digitale hanno portato a una ‘fuga’ dalla parola e dalla conversazione: nel volume Lamberto Maffei ci accompagna in un viaggio al centro della nostra umanità, tra opportunità e rischi di un mondo completamente nuovo e trasformato da smartphone, social network, internet e nuovi media digitali.
Istituito nel 2015 dal Gran Sasso Science Institute (GSSI) dell’Aquila, il “Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa” intende avvicinare le giovani generazioni alla scienza attraverso la lettura critica di opere di divulgazione scientifica. Nasce da un’idea di Francesco Vissani e si ispira ai premi assegnati dalla Royal Society per i libri di divulgazione scientifica. Dopo il successo della prima edizione, con 200 studenti partecipanti, il premio è giunto a contare oltre 1400 partecipazioni nella seconda edizione e 2300 nella terza. La quarta edizione si preannuncia altrettanto o ancor più emozionante delle precedenti. Infatti il Premio si avvarrà di ben undici centri di coordinamento – in Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria – che collaboreranno con circa 100 scuole superiori italiane e congiuntamente tra di loro per la riuscita dell’iniziativa.

Il Premio è intitolato allo scrittore Isaac Asimov, autore di numerose opere di divulgazione scientifica oltre che di svariati romanzi e racconti. Si rivolge agli studenti delle scuole secondarie superiori che aderiscono all’iniziativa. Gli studenti saranno direttamente coinvolti sia nella veste di giurati – chiamati a scegliere la migliore opera di divulgazione scientifica pubblicata nei due anni precedenti – che in quella di concorrenti. Gli autori e le autrici delle migliori recensioni saranno infatti a loro volta premiati in occasione della cerimonia conclusiva che si terrà a primavera in contemporanea nelle sedi locali dei partners aderenti all’iniziativa. Come da regolamento l’attività di lettura, analisi e recensione delle opere in gara da parte degli studenti, previa certificazione degli Enti organizzatori e delle scuole partecipanti, potrà essere riconosciuta per i percorsi di alternanza scuola-lavoro e per l’attribuzione dei crediti formativi.

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